“Blend in”, l’app che favorisce l’integrazione

L’applicazione mobile “Blend in” mira a promuovere le competenze sociali, civiche e interculturali dei giovani rifugiati e migranti informandoli sui loro diritti, promuovendone l'autonomia, la cittadinanza attiva e la partecipazione al mercato del lavoro. Al progetto, di portata internazionale, hanno partecipato per l’Italia la Cooperativa sociale “Caleidos” e l’Ong “Anziani e non solo”.  Aiutare i giovani rifugiati a stabilirsi in una nuova comunità, diventando indipendenti e partecipando alla società.

Il progetto "Blend in" ha sviluppato un toolkit in forma di applicazione mobile che orienta i neo-arrivati nelle realtà socio-culturali di accoglienza. Poiché la maggior parte dei giovani richiedenti asilo che arrivano in Europa possiedono uno smartphone, l’applicazione mobile per l’orientamento sarà accessibile da un vasto numero di beneficiari.

È disponibile per il download tramite Google Play o usando il QRCode.

Fonte: Cinformi

Ultima modifica il Lunedì, 09 Settembre 2019 06:27