Interventi per l'inclusione nelle aree urbane a maggiore vulnerabilità sociale

La Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione ha pubblicato una richiesta di manifestazione di interesse per la presentazione di progetti dedicati all’inclusione dei cittadini di Paesi terzi nelle aree urbane a maggiore vulnerabilità sociale, da finanziare con il Fondo Nazionale per le Politiche Migratorie 2019. E' un’azione pilota rivolta ai territori e basata sull’analisi dei bisogni espressi dagli Enti locali.

L’Italia si caratterizza per un’ampia disparità territoriale in merito a infrastrutture, accesso ai servizi e mercato del lavoro e la percentuale di persone a rischio di povertà e di esclusione sociale, così come la disparità di reddito sono fra le più elevate dell’Unione Europea. La diversità territoriale è presente anche all’interno delle stesse città con diversi gradi di complessità. E come emerge dalla nota dell'invito di manifestazione di interesse alcune aree urbane meritano un’attenzione particolare in termini di programmazione di interventi pubblici. Sono quelle a maggiore vulnerabilità sociale, in cui convivono gli strati sociali potenzialmente più deboli, caratterizzate spesso anche da un’elevata presenza di cittadini migranti. 

Le Città metropolitane, le Città capoluogo di Regione e le Città capoluogo di provincia prime per incidenza di cittadini stranieri residenti vengono quindi invitate a formulare entro il 16 settembre p.v., idee progettuali finalizzate a favorire l’inclusione dei cittadini di Paesi terzi a rischio di marginalizzazione nelle aree urbane. Le tipologie di azioni ammissibili sono esemplificate nella nota e riguardano l’inclusione socio-lavorativa dei cittadini di Paesi terzi residenti in aree ad alta vulnerabilità sociale, la creazione e/o il consolidamento di azioni di governance multilivello territoriale, l’inclusione delle nuove generazioni e dei minori che arrivano in Italia per ricongiungimento, l’inclusione socio-lavorativa delle donne migranti e interventi di contrasto al disagio abitativo. Le proposte potranno anche valorizzare iniziative e strumenti già in essere nei territori.

Nota invito manifestazione di interesse

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ultima modifica il Lunedì, 05 Agosto 2019 04:38