Apprendistato

L'apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato a causa mista, cioè il lavoro si alterna con la formazione. È finalizzato a favorire l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro attraverso l'acquisizione di un mestiere e/o di una professionalità specifica. 
Il contratto di apprendistato dà la possibilità all'azienda di assumere e formare le nuove professionalità ad un costo del lavoro vantaggioso in quanto non prevede, se non in misura ridottissima, il versamento dei contributi previdenziali. A fronte di questi vantaggi il datore di lavoro si impegna a garantire una formazione adeguata all’apprendista e di retribuirlo per l’attività lavorativa svolta secondo quanto prevede il CCNL di riferimento.
I percorsi di apprendistato delineati dal D.Lgs.n.81/2015 devono rispettare gli standard formativi di cui al Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 12/10/2015.

Il D.Lgs. n.81/2015 distingue il contratto di apprendistato in tre tipologie: 

  • apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, e il certificato di specializzazione tecnica superiore per i giovani con un’età compresa tra i 15 e i 25 anni. Consente di completare l’obbligo di istruzione e di assolvere il diritto-dovere di istruzione e formazione fino a 18 anni. È un contratto finalizzato ad acquisire un titolo di studio. La regolamentazione di questa tipologia contrattuale è rimessa alle Regioni.
  • apprendistato professionalizzante destinato ai giovani di un’età compresa tra i 18 e i 29 anni al fine di acquisire una qualificazione professionale a fini contrattuali e maturare competenze di base, trasversali e tecnico-professionali. La formazione di tipo professionalizzanti, svolta sotto la responsabilità del datore di lavoro, è integrata, nei limiti delle risorse annualmente disponibili, dall’offerta formativa pubblica.
  • apprendistato di alta formazione   di ricerca. Per i giovani in possesso di scuola media superiore e con età compresa tra i 18 e 29 anni Ha diverse finalità, tra le quali consentire l’inserimento in un’impresa e contemporaneamente conseguire un titolo di studio universitario compreso il dottorato, per percorsi di Istruzione Tecnica Superiore, per attività di ricerca e per il praticantato per l’accesso alle professioni ordinistiche.

Gli apprendisti possono essere retribuiti meno rispetto agli altri lavoratori adibiti alle stesse mansioni. Infatti, l’apprendista può essere inquadrato fino a due livelli inferiori rispetto alla categoria spettante, in applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro, ai lavoratori addetti a mansioni o funzioni che richiedono qualificazioni corrispondenti a quelle al conseguimento delle quali è finalizzato il contratto. In alternativa, è possibile stabilire la retribuzione dell'apprendista in misura percentuale e in modo graduale all'anzianità di servizio. La retribuzione non può essere a cottimo o a incentivo. Oltre al particolare sistema retributivo, è previsto un trattamento contributivo agevolato. Sono poi previsti incentivi provinciali all’assunzione e conferma di apprendisti.

Per maggiori informazioni sull'offerta formativa per apprendisti visita il sito.

Per maggiori informazioni sull'offerta formativa per apprendisiti rivolgrsi ai Centri per l'impego, alle Agenzie Interinali, agli Informagiovani.

Fonte: Regione Marche

Ultima modifica il Giovedì, 13 Settembre 2018 18:48