Richiedere il ritorno volontario assistito

Il Ritorno Volontario Assistito è la possibilità di ritorno offerta ai migranti che non possono o non vogliono restare nel Paese ospitante e che desiderano, in modo volontario e spontaneo, ritornare nel proprio Paese di origine. La misura del Ritorno Volontario Assistito (RVA) è attuata dal Governo italiano in favore dei cittadini extracomunitari da oltre un decennio, attraverso l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM).

L'obiettivo del programma del Ritorno Volontario Assistito è quello di offrire e facilitare l’accesso alla misura del Ritorno Volontario Assistito e alla Reintegrazione. Attraverso il personale dell’OIM dedicato, il programma garantisce:

  • attività di divulgazione, informazione e counseling pre-partenza realizzato da 37 operatori OIM dislocati in tutte le regioni italiane, operanti in stretta sinergia con i 21 Focal Point del progetto REVITA;
  • organizzazione del viaggio, copertura delle spese di viaggio e assistenza nel rilascio dei documenti di viaggio presso i rispettivi consolati dei paesi di origine dei migranti;
  • assistenza al viaggio presso gli aeroporti di partenza in Italia e in eventuali paesi di transito;
  • servizio di accompagnamento per migranti vulnerabili con problemi di salute;
  • erogazione di un’indennità di prima sistemazione pari a 400 euro in contanti da corrispondere a tutti i beneficiari prima della partenza (intesa per ciascun componente del nucleo familiare);
  • contributo alla reintegrazione da erogare in beni e servizi nei paesi di origine tramite gli uffici OIM in loco e da assegnare a tutti i beneficiari nella misura di 2000 euro per singoli e capi famiglia, 1000 euro per i familiari maggiorenni a carico e 600 euro per i familiari minorenni a carico (solo se in partenza con il capo famiglia);
  • eventuale integrazione del contributo alla reintegrazione per la copertura di spese sanitarie relative a patologie documentate, da erogare nel paese d’origine ai migranti con problematiche sanitarie;
  •  implementazione del piano di reintegrazione e monitoraggio entro sei mesi dal ritorno e comunque non oltre il 31/12/2018 in stretta collaborazione con gli uffici OIM nel Paese d’Origine;
  • organizzazione di sessioni informative da realizzare in stretta sinergia con i Focal Point Revita, per i principali stakeholders (comuni, diaspora, ONG, personale dei centri di accoglienza ecc.);
  • produzione e diffusione di materiale informativo e dépliant sulla misura del ritorno volontario assistito.

Chi sono i beneficiari:

Il programma è rivolto a 1500 cittadini di paesi terzi in Italia, regolari e irregolari, richiedenti asilo (diniegati, appellanti, in attesa di provvedimento), in difficoltà e vulnerabili, così come quelli con problemi di salute e anziani.

I beneficiari del progetto, ai sensi dell’art. 11 del Reg. UE n°516/2014, sono:

  • cittadini di Paesi terzi che non hanno ancora ricevuto una risposta negativa definitiva alla loro domanda di soggiorno o di soggiorno di lungo periodo e/o di protezione internazionale riconosciuta loro in uno Stato membro;
  • cittadini di Paesi terzi che godono del diritto di soggiorno, di soggiorno di lungo periodo e/o di protezione internazionale o di protezione temporanea in uno Stato membro;
  • cittadini di Paesi terzi che sono presenti in uno Stato membro e non soddisfano o non soddisfano più le condizioni di ingresso e/o soggiorno in uno Stato membro, compresi i cittadini di Paesi terzi il cui allontanamento è stato differito conformemente all’art. 9 e all’art. 14, paragrafo 1 della direttiva 2008/115/CE.

Il progetto sarà attivo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018 e sarà gestito dalla missione OIM di Roma.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a Organizzazione Internazionale per le Migrazioni - OIM –Ufficio Ritorno Volontario Assistito e Reintegrazione
Via Nomentana 201, 00161 Roma
Tel.: 064416091; E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fonte: OIM

Ultima modifica il Lunedì, 30 Luglio 2018 13:44