Dicharazione dei redditi

La dichiarazione dei redditi è il modello in cui chiunque sia residente in Italia dichiara i propri redditi e calcola le eventuali crediti o debiti dovuti allo stato italiano. La dichiarazione comprende tutti i redditi (lavoro, pensione, terreni, fabbricati, capitale, impresa, ed altro) percepiti nell'anno precedente, quindi nel 2018 si presentano i redditi 2017. Se non si presenta la dichiarazione dei redditi, avendone l’obbligo, si incorre in un illecito amministrativo, sanzionato.

Per fare la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche è necessario compilare un modello differente a seconda del profilo del contribuente:

  • Modello 730: è un modello semplificato di dichiarazione dei redditi. Possono utilizzarlo tutti i lavoratori dipendenti o pensionati oppure coloro che devono dichiarare il reddito di terreni o di un fabbricato. Per l'anno 2017, il 730 deve essere inviato entro il 23 luglio.
  • Modello Unico Persone fisiche: è un modello unificato che permette di presentare più dichiarazioni fiscali. Ad esempio, devono compilare la dichiarazione in forma unificata i contribuenti tenuti alla presentazione sia della dichiarazione dei redditi sia della dichiarazione IVA. Per l'anno 2018, il modello Unico deve essere presentato, in via telematica, entro il 31 ottobre.

Per la compilazione dei modelli è possibile ricevere assistenza presso i CAAF - Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro - Urbino, portando con sé la seguente documentazione:

  • Modello Certificazione Unica (certificazione rilasciata dal datore di lavoro sul reddito percepito l’anno precedente);
  • Codice fiscale del lavoratore, dell’eventuale coniuge e dei figli a carico;
  • Documentazione delle eventuali spese detraibili: spese mediche, interessi su mutui, premi assicurazioni vita e auto, tasse scolastiche e/o universitarie, spese funebri, spese per attività sportive per ragazzi, abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico, spese per asili nido, e così via.

Per i lavoratori stranieri: occorre essere in possesso dello stato di famiglia se i figli sono residenti in Italia, oppure di equivalente documentazione rilasciata dal paese di origine, tradotta in italiano e ritenuta valida dal consolato italiano presente nel Paese di origine.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Fonte: Agenzia delle Entrate, Caf - Cisl Marche

Ultima modifica il Mercoledì, 19 Settembre 2018 17:24