Mediazione Sociale Abitativa

La mediazione sociale si configura come un metodo alternativo alla via giudiziaria, con il quale viene offerto un supporto efficace per gestire e risolvere i più comuni conflitti interpersonali, familiari, condominiali e altre controversie che possono emergere nell’interazione tra persone. Negli ultimi anni, in Italia, i contesti urbani con un’elevata concentrazione di alloggi di edilizia pubblica sono gradualmente diventati spazi di esclusione sociale, in cui i conflitti sono diffusi, a causa di una molteplicità di fattori.

A livello locale le amministrazioni più attive hanno cominciato a promuovere alcune azioni innovative, anche grazie alla condivisione delle best practices a livello nazionale e internazionale. Il contributo presenta la metodologia e i risultati di un intervento innovativo di mediazione sociale nei contesti di edilizia pubblica, realizzato in alcuni comuni della Regione Marche mediante il finanziamento di due progetti da parte del Fondo Europeo per l’Integrazione dei Cittadini di Paesi Terzi. In particolare, si pone attenzione ai percorsi formativi rivolti agli operatori del territorio e alle azioni attuate dagli assistenti sociali nei quartieri di edilizia pubblica, al fine di gestire, insieme ai condòmini, le diverse problematiche relative all’abitare, oltre che prevenire e affrontare i conflitti rafforzando le relazioni tra vicini.

Per maggiori informazioni sui Mediatori Sociali nei contesti di edilizia pubblica visita il sito ERAP - Presidio di Ancona, ERAP - Presidio di Pesaro.

Fonte: European Journal of Social Work, Prof.ssa Carla Moretti

Ultima modifica il Martedì, 07 Agosto 2018 15:14